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ET- CORRENTI INDOTTE

ET- CORRENTI INDOTTE

ET - Correnti indotte

Controllo con Correnti Indotte (ET) e Remote Field Testing (RFT)

L’esame con Correnti Indotte (Eddy Current Testing – ET) e Remote Field Testing (RFT) consente una caratterizzazione qualitativa e quantitativa dello stato di integrità dei tubi, attraverso l’interazione tra un campo elettromagnetico applicato e il materiale conduttore in esame.

Nel corso dell’ispezione, l’eccitazione elettromagnetica genera correnti indotte nel materiale. La distribuzione di tali correnti e la conseguente risposta del segnale rilevato sono funzione delle proprietà elettromagnetiche (conducibilità elettrica e permeabilità magnetica), nonché della presenza di discontinuità geometriche o metallurgiche. Le variazioni di impedenza registrate dallo strumento vengono quindi correlate alla tipologia e dimensione dei difetti presenti.

Le tecniche ET e RFT permettono di:

  • rilevare assottigliamenti generalizzati (uniform corrosion)
  • individuare difetti localizzati (pitting, cricche, erosioni)
  • determinare lo spessore residuo in modo indiretto
  • valutare la profondità e la morfologia dei difetti

In particolare, la tecnologia RFT, operante a bassa frequenza, risulta indicata per l’ispezione di tubi ferromagnetici, garantendo una maggiore sensibilità ai difetti sia interni che esterni e una ridotta influenza degli effetti di rivestimenti e depositi.

Queste metodologie sono impiegate prevalentemente per il controllo di fasci tubieri di scambiatori di calore, condensatori e caldaie in impianti chimici, petrolchimici ed energetici, consentendo l’individuazione e la classificazione di disomogeneità quali:

  • cricche superficiali e subsuperficiali
  • inclusioni e difetti di fabbricazione
  • fenomeni di corrosione e ossidazione
  • variazioni di spessore e perdita di materiale

Le ispezioni vengono eseguite secondo procedure qualificate e, ove richiesto, con operatori certificati in conformità alle normative di riferimento (es. ISO 9712), garantendo affidabilità e tracciabilità del dato.

Vantaggi

Tecnica ad elevata sensibilità, in grado di rilevare difetti superficiali e sub‑superficiali con buona capacità di caratterizzazione e senza necessità di contatto diretto o preparazioni invasive del componente

 

Svantaggi

Metodo indiretto, la cui interpretazione richiede elevata esperienza: i segnali sono influenzati dalle proprietà elettromagnetiche del materiale e dalle condizioni operative, rendendo necessaria una taratura accurata e l’impiego di standard di riferimento per una corretta valutazione quantitativa