Nella nuova sede di Italsabi, a Maserà di Padova, stiamo allestendo un laboratorio di prove non distruttive con dispositivi specializzati. Il centro, accreditato ACCREDIA, ha in dotazione una camera oscura a magnetoscopia (MT), accompagnata da un carroponte da 5 tonnellate per la movimentazione dei manufatti, ed esegue controlli con liquidi penetranti (PT). I CND verranno svolti sul posto da personale qualificato con certificazione ISO/IEC 17025, fornendo così a fonderie, forge, acciaierie e aziende del settore Oil & Gas un punto di riferimento per un servizio di livello internazionale.
Camera oscura e carroponte: il nuovo allestimento del laboratorio
La camera oscura in fase di installazione è progettata specificamente per i controlli MT e PT sotto accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Le condizioni di oscuramento totale consentono di impiegare le tecniche a fluorescenza, che offrono una maggiore sensibilità nei rilievi e quindi risultati più specifici. Questo asset può essere integrato con un generatore esterno per l’alimentazione di gioghi a puntali, con cui eseguire il controllo mediante magnetoscopia (MT) a fluorescenza su perni e supporti, ampliando così la gamma di componenti gestibili direttamente in laboratorio.
L’utilizzo di un carroponte a binario da 5 tonnellate ottimizza le procedure e la logistica del laboratorio. Permette di ricevere e posizionare fusioni, fucinati e strutture di carpenteria di grandi dimensioni senza ricorrere alla movimentazione manuale, riducendo i rischi nelle fasi di preparazione e posizionamento del pezzo. I CND svolti nella nostra nuova sede, rispetto agli interventi sul campo, garantiscono condizioni ripetibili e una tracciabilità completa del processo di prova: ogni fase è documentata e verificabile, dal ricevimento del componente alla consegna del certificato.
A chi è rivolto il servizio
Le ispezioni vengono effettuate per ambiti, processi ed elementi differenti, quali fonderie e forge per getti e fucinati in acciaio, acciaierie per prodotti piani e giunti saldati, officine di riporti e saldatura per la qualifica di giunti secondo norme ISO e ASME, valvolame medio-piccolo per componenti critici in ambito impiantistico, carpenteria certificata, riparazione e modellazione stampi, aziende del settore Oil & Gas con requisiti formali di terzietà e accreditamento.
In tutti questi contesti, la possibilità di portare il componente in laboratorio, con movimentazione assistita dal carroponte e controllo eseguito in ambiente certificato, è un salto qualitativo rispetto all’intervento in campo: condizioni ripetibili, documentazione tracciabile, certificato spendibile a livello internazionale.
Come funzionano i controlli non distruttivi mediante magnetoscopia (MT)
La magnetoscopia (MT) rileva discontinuità superficiali e subsuperficiali su materiali ferromagnetici: il componente viene magnetizzato tramite un campo esterno generato da gioghi, bobine o contatti diretti. Dove c’è un’imperfezione, le linee di flusso deviano verso la superficie, creano un campo disperso e attraggono le particelle magnetiche applicate al pezzo. Il deposito rivela la discontinuità, la sua forma e il suo orientamento.
Il metodo è indicato per fucinati e getti in acciaio ferritico e martensitico, dove la storia termica e meccanica del pezzo può generare cricche da fatica, ripiegature o inclusioni affioranti. È il riferimento per la qualifica di giunti saldati secondo EN ISO 17638 e EN ISO 23278, per tubi ferromagnetici secondo UNI EN ISO 10893-5, per valvolame e stampi dopo lavorazioni meccaniche finali o riporti di saldatura, dove rileva cricche di rettifica o di tempra che sfuggono all’esame visivo.
Come funzionano i controlli non distruttivi con liquidi penetranti (PT)
L’analisi con liquidi penetranti (PT) agisce per capillarità su qualsiasi materiale non poroso, ferroso e non ferroso: acciai inossidabili austenitici, leghe di alluminio, titanio, nichel. L’agente viene applicato sulla superficie pulita, lasciato agire per un tempo calibrato in base al difetto atteso e alle condizioni ambientali, poi rimosso. Il rivelatore assorbe il liquido risalito dalle discontinuità e lo rende visibile, in forma cromatica o fluorescente.
Il metodo trova applicazione nella qualifica di giunti saldati su acciai inossidabili e leghe non ferrose a norma ISO 23277 e UNI EN ISO 3452-1, nella verifica di getti in lega leggera secondo UNI EN ISO 10675-2, nella manutenzione di stampi dopo rettifica o riporto, nel controllo di carpenterie metalliche prima del collaudo finale e di componenti per impianti in pressione (ASME BPVC V art.6).
In entrambi i metodi, la tecnica a fluorescenza in camera oscura con illuminazione ultravioletta garantisce una sensibilità superiore rispetto alla tecnica in luce bianca. Le particelle o il penetrante fluorescente, illuminati in UV, producono un contrasto elevato che rende visibili difetti altrimenti difficili da individuare: cricche da fatica in fase iniziale, microporosità affioranti, discontinuità su geometrie complesse.
Perché eseguire i controlli presso un laboratorio prove accreditato?
I certificati emessi da un laboratorio prove accreditato ISO/IEC 17025 e certificato da ACCREDIA rientrano negli accordi internazionali tra gli enti di accreditamento EA MLA e ILAC MRA. Questo significa che sono riconosciuti in tutti i paesi aderenti senza necessità di ulteriori convalide locali e garantiscono imparzialità e competenza nello svolgimento delle prove in conformità agli standard internazionali.
Il laboratorio Italsabi opera sotto accreditamento ACCREDIA n. 01958, in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018, con campo aggiornato a marzo 2026 in Categoria 0 e Categoria III. Il titolo attesta la competenza tecnica e l’imparzialità del laboratorio nell’esecuzione delle prove, secondo procedure verificate da un ente terzo indipendente. Gli operatori specializzati sono anche qualificati per interpretare i risultati dei test e fare consulenze sulla base dei dati raccolti, valutando la conformità del componente rispetto ai criteri di accettazione della norma applicabile.
Per chi vuole organizzare per tempo le proprie necessità di collaudo e qualifica, è già possibile avviare un confronto tecnico preliminare con il team di tecnici presso il nuovo laboratorio. Contatta Italsabi per maggiori informazioni.